Cos'è la privacy online?
Immagina la tua casa. Hai le tende alle finestre per decidere chi può guardare dentro, una serratura alla porta per tenere fuori gli estranei e un cassetto chiuso a chiave per i documenti importanti. La privacy online funziona allo stesso modo: sei tu a decidere chi può vedere le tue informazioni personali.
Ma cosa sono esattamente queste "informazioni personali"? Sono i tuoi dati personali, cioè tutte le informazioni che ti riguardano. Ne fanno parte il tuo nome e cognome, il tuo indirizzo di casa, il tuo numero di telefono e le tue foto. Contano anche la tua posizione (dove ti trovi in questo momento), cosa cerchi su Internet e cosa compri online. Tutte queste informazioni hanno un grande valore e vanno protette, proprio come proteggi le cose importanti in casa tua.
Non sai se hai Android o iPhone? Guarda il retro del telefono: se c'è una mela (il logo Apple), hai un iPhone. Se non c'è la mela, molto probabilmente hai un telefono Android (Samsung, Xiaomi, Motorola, ecc.). Questa distinzione è importante perché alcune impostazioni si trovano in posti diversi.
Controllare i permessi delle app
Le app (i programmi) che installi sul telefono ti chiedono spesso dei permessi. Con un permesso dai all'app il consenso a usare certe funzioni del telefono, come la fotocamera, il microfono, la posizione o i tuoi contatti. Alcune app chiedono permessi che in realtà non servono per funzionare.
Pensala così: è come se un idraulico che viene a riparare il rubinetto ti chiedesse anche le chiavi della cassaforte. Non ha senso! Allo stesso modo, un'app torcia che chiede accesso ai tuoi contatti è sospetta.
Su Android
- Apri l'app Impostazioni (l'icona grigia a forma di ingranaggio
).
- Tocca App (sui Samsung: Applicazioni).
- Tocca il nome dell'app che vuoi controllare (per esempio Torcia o Facebook). Se non la vedi, tocca prima Mostra tutte le app.
- Tocca Autorizzazioni.
- Vedrai la lista di tutti i permessi: Fotocamera, Microfono, Posizione, Contatti, eccetera. Per ogni permesso puoi scegliere Consenti o Non consentire.
- Se un permesso non ti convince, tocca il permesso e scegli Non consentire.
Cosa dovresti vedere: tornando indietro, il permesso che hai tolto compare tra quelli non consentiti.
Su iPhone
- Apri l'app Impostazioni (l'icona grigia a forma di ingranaggio
).
- Scorri verso il basso e tocca Privacy e sicurezza.
- Tocca il tipo di permesso che vuoi controllare (per esempio Fotocamera o Microfono).
- Vedrai la lista di tutte le app che hanno chiesto quel permesso. Ogni app ha un interruttore verde (acceso) o grigio (spento).
- Se un'app non dovrebbe avere quel permesso, tocca l'interruttore per disattivarlo (da verde a grigio).
Per Contatti non c'è l'interruttore: tocca l'app e scegli quanto accesso darle (con Accesso limitato vede solo i contatti che scegli tu).
Cosa dovresti vedere: l'interruttore dell'app diventa grigio. Da quel momento l'app non può più usare quella funzione.
Consiglio: controlla i permessi almeno una volta al mese. L'app continuerà a funzionare per le cose essenziali anche senza permessi extra.
Il telefono mi ascolta?
Un'app può usare il microfono o la fotocamera solo se ha il permesso. Quando lo fa, compare in alto a destra un punto colorato:
- Su Android: il punto è verde. Scorri dall'alto dello schermo verso il basso e tocca l'indicatore: vedi quale app li usa. Le app che li hanno usati di recente sono nella Dashboard della privacy (Impostazioni > Sicurezza e privacy > Privacy; se non la trovi, cerca "privacy").
- Su iPhone: il punto è verde per la fotocamera e arancione per il solo microfono. Apri il Centro di Controllo: scorri dall'angolo in alto a destra verso il basso (sugli iPhone con il tasto Home, dal basso verso l'alto). In alto vedi quale app li ha usati di recente.
Se lo vedi senza motivo, togli il permesso a quell'app.
La posizione (GPS)
Il tuo telefono sa dove ti trovi grazie al GPS (un sistema che usa i satelliti per calcolare la tua posizione esatta). Alcune app, come le mappe, hanno davvero bisogno di sapere dove sei. Ma molte altre no.
Su Android
- Apri Impostazioni > Posizione.
- In alto vedrai un interruttore generale per attivare o disattivare la posizione per tutto il telefono.
- Sotto, tocca Autorizzazioni di accesso alla posizione (sui Samsung: Autorizzazioni applicazione) per vedere quali app usano la tua posizione.
- Tocca un'app per scegliere: Consenti sempre, Consenti solo mentre l'app è in uso, Chiedi ogni volta oppure Non consentire.
- Per la maggior parte delle app, scegli Consenti solo mentre l'app è in uso o Non consentire.
Su iPhone
- Apri Impostazioni > Privacy e sicurezza > Localizzazione.
- In alto c'è l'interruttore generale della Localizzazione.
- Sotto, vedrai la lista di tutte le app. Tocca un'app per scegliere: Mai, Chiedi la prossima volta o quando condivido, Mentre usi l'app oppure Sempre.
- Per la maggior parte delle app, scegli Mentre usi l'app o Mai.
Consiglio: lascia acceso l'interruttore generale della posizione: serve alle mappe (come Google Maps) e a ritrovare il telefono se lo perdi. Togli la posizione solo alle app che non ne hanno bisogno, come i giochi o le notizie.
I cookie e il consenso sui siti web
Quando visiti un sito Internet, quasi sempre appare un riquadro in basso (o al centro dello schermo) che parla di cookie. I cookie (si pronuncia cùki) sono piccoli file che il sito salva sul tuo telefono o computer per ricordarsi di te.
Questo riquadro di solito è una barra rettangolare con sfondo grigio o bianco, con del testo e due o tre pulsanti colorati. Ecco come comportarsi:
- Cerca il pulsante Rifiuta tutti o Solo necessari (a volte è una scritta come Continua senza accettare). Di solito è il pulsante meno vistoso (grigio, bianco o con solo il bordo, senza sfondo colorato). Toccalo. Se il riquadro ha una X per chiuderlo, anche quella vale come rifiuto.
- Se non c'è un pulsante Rifiuta tutti, cerca Personalizza o Gestisci preferenze. Toccalo, poi disattiva i cookie di marketing e profilazione (quelli che tracciano cosa fai su Internet per mostrarti pubblicità mirata). Alla fine tocca il pulsante che salva la scelta, per esempio Salva preferenze o Conferma le mie scelte.
- Non toccare mai Accetta tutti solo per far sparire l'avviso. Quel pulsante è spesso il più grande e colorato proprio per invogliarti a premerlo.
Molti giornali online mostrano invece un avviso con due sole scelte, del tipo "Accetta o abbonati". Se accetti, leggi gratis, ma dai il consenso ai cookie di profilazione, quelli per la pubblicità mirata. Se ti abboni, paghi e non dai quel consenso. Per il Garante della privacy un sito non può obbligarti ad accettare i cookie senza offrirti un'alternativa, e su questi avvisi con l'abbonamento ha aperto delle verifiche. Se non vuoi né pagare né accettare, puoi sempre chiudere la pagina.
Non ti preoccupare se hai premuto Accetta tutti per sbaglio qualche volta. Non succede nulla di grave: di solito in fondo alla pagina di quel sito c'è un link come Preferenze cookie per cambiare idea, e sugli altri siti potrai scegliere diversamente.
Le impostazioni dei cookie si trovano nel browser, il programma con cui navighi: per saperne di più, leggi Cos'è un browser.
Come impostare il blocco schermo
Il blocco schermo è la prima difesa del tuo telefono: impedisce a chiunque di usarlo senza il tuo permesso. È come la serratura della porta di casa. Puoi scegliere tra PIN (un codice numerico), impronta digitale o riconoscimento facciale (il telefono riconosce la tua faccia).
Su Android
Il PIN
- Apri Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco del dispositivo (sui Samsung: Impostazioni > Schermata di blocco e AOD). Se non trovi queste voci, cerca Sicurezza o Schermata di blocco.
- Tocca Blocco schermo (sui Samsung: Blocco schermo e dati biometrici).
- Scegli PIN.
- Digita un codice di almeno 4 cifre (meglio 6). Evita codici ovvi come "1234" o la tua data di nascita.
- Digita di nuovo il PIN per conferma.
L'impronta digitale
- Apri Impostazioni > Sicurezza e privacy > Sblocco del dispositivo > Impronta (sui Samsung: Impostazioni > Schermata di blocco e AOD > Blocco schermo e dati biometrici > Impronte digitali).
- Segui le istruzioni: ti verrà chiesto di appoggiare il dito più volte sul sensore (di solito sotto lo schermo, sul tasto di accensione o sul retro del telefono).
Su iPhone
Il codice (il PIN dell'iPhone)
- Apri Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice sui modelli meno recenti).
- Tocca Abilita codice.
- Digita un codice di 6 cifre. Evita codici ovvi come "123456" o la tua data di nascita.
- Digita di nuovo il codice per conferma.
Face ID (il viso) o Touch ID (l'impronta)
- Apri Impostazioni > Face ID e codice (o Touch ID e codice).
- Tocca Configura Face ID (o Aggiungi un'impronta).
- Segui le istruzioni sullo schermo: per Face ID, muovi lentamente la testa in cerchio guardando il telefono. Per Touch ID, appoggia il dito ripetutamente sul tasto Home.
Consiglio: l'impronta digitale o il riconoscimento facciale sono i metodi più comodi: basta un tocco o uno sguardo per sbloccare il telefono, senza dover digitare il codice ogni volta.
Consiglio: vuoi proteggere lo schermo anche dagli sguardi curiosi di chi ti sta accanto, per esempio in autobus o in sala d'attesa? Puoi usare una pellicola privacy per lo schermo, scelta per il modello del tuo telefono. Si applica come una normale pellicola protettiva, ma impedisce a chi ti sta di fianco di vedere cosa fai sul telefono: solo tu, guardando dritto, vedi lo schermo chiaramente.
Privacy sui social media
Facebook, Instagram e WhatsApp hanno impostazioni di privacy che puoi modificare. Per impostazione predefinita, molte cose sono visibili a tutti. Ma puoi cambiarle.
Su Facebook
- Tocca Menu (le tre linee ☰ o la tua foto profilo), poi Impostazioni e privacy > Impostazioni. Nella sezione "Pubblico e visibilità" tocca Post e, alla voce Chi può vedere i tuoi post futuri?, scegli Amici.
- Nella stessa sezione tocca Come possono trovarti e contattarti le persone. Alla voce Desideri che i motori di ricerca esterni a Facebook reindirizzino al tuo profilo? scegli No. Così chi cerca il tuo nome su Google non arriva dritto al tuo profilo.
- Nel tuo profilo, alla voce Informazioni, controlla cosa è visibile al pubblico (data di nascita, città, telefono).
Su Instagram
- Nel tuo profilo tocca le tre linee ☰ in alto a destra, apri Privacy dell'account e attiva Account privato. Così solo chi ti segue vede le tue foto.
Su WhatsApp
Apri la sezione Privacy:
- Su Android: tocca i tre puntini in alto a destra, poi Impostazioni > Privacy.
- Su iPhone: tocca la scheda Tu, poi Privacy.
Scegli chi può vedere Ultimo accesso e online, Immagine del profilo e Info. I miei contatti è una buona scelta: ti vedono solo le persone che hai in rubrica (con Nessuno non ti vede nessuno). Lo Stato lo vedono già solo i tuoi contatti.
Consiglio: non pubblicare mai il tuo indirizzo di casa, il numero di telefono o informazioni bancarie sui social. Per approfondire, leggi Come usare i social media.
La verifica in due passaggi
La verifica in due passaggi (chiamata anche "autenticazione a due fattori") è un sistema di sicurezza. Aggiunge un secondo controllo quando accedi al tuo account (il tuo profilo personale su un sito o un'app). Funziona così: oltre alla password, ti viene chiesta una conferma sul tuo telefono, cioè un codice temporaneo via SMS oppure una notifica in cui tocchi Sì.
È come una porta con due serrature: anche se qualcuno scopre la tua password, non può entrare senza il codice che arriva solo sul tuo telefono.
Ecco come attivarla su Gmail (funziona in modo simile su molti altri siti):
- Apri il browser (il programma per andare su Internet) e vai su myaccount
.google . Se ti chiede di accedere, entra con l'email e la password di Gmail..com - Tocca Sicurezza e accesso nel menu a sinistra. Sul telefono le voci sono schede in alto: scorrile fino a trovare Sicurezza e accesso.
- Nella sezione "Come accedi a Google", tocca Attiva la verifica in due passaggi.
- Se Google te lo chiede, scrivi la tua password e tocca Avanti.
- Segui i passaggi sullo schermo. Di solito Google ti propone la notifica sul telefono: quando compare, tocca Sì.
- Se preferisci gli SMS, aggiungi il tuo numero di telefono: riceverai un codice a 6 cifre da scrivere nella casella.
- Alla fine conferma l'attivazione.
Cosa dovresti vedere: tornando in Sicurezza e accesso, nella sezione "Come accedi a Google" la verifica in due passaggi risulta attiva.
Da questo momento, quando accedi a Gmail da un nuovo dispositivo, dopo la password ti verrà chiesta la conferma sul telefono (notifica o codice via SMS). Per saperne di più sulle password, leggi Cosa sono le password, e per capire come funzionano i codici che ricevi, I codici di verifica.
Se qualcosa va storto
- Se hai dato troppi permessi alle app in passato, puoi toglierli quando vuoi seguendo i passaggi qui sopra: non si rompe nulla.
- Se un'app non fa più una cosa che ti serve dopo che le hai tolto un permesso, torna nella stessa pagina e riattiva quel permesso. Per esempio, senza il permesso Fotocamera WhatsApp non può più fare foto né videochiamate.
- Se perdi il telefono che usi per la verifica in due passaggi, l'account non è perso. Chiedi alla tua compagnia telefonica una SIM nuova con lo stesso numero: i codici via SMS tornano ad arrivare a te. Leggi Cosa fare se perdi il telefono o te lo rubano.
- Se non ricordi se hai impostato il blocco schermo, spegni lo schermo e riaccendilo: se il telefono ti chiede il codice, l'impronta o il viso, il blocco è attivo.
- Se hai sempre accettato tutti i cookie, da oggi puoi premere Rifiuta tutti: ogni volta che lo fai proteggi un po' di più la tua privacy.
Non ti preoccupare se qualche impostazione ti sembra complicata: ogni scelta si può cambiare quando vuoi, e nessuna rompe il telefono.
Consigli utili
- Aggiorna il telefono regolarmente: gli aggiornamenti chiudono le falle di sicurezza. Installali sempre. Come attivarli in automatico è spiegato in Aggiornamenti di sicurezza.
- Controlla i permessi delle app almeno una volta al mese.
- Usa password diverse per ogni sito importante. Leggi anche Cosa sono le password.
- Attiva la verifica in due passaggi almeno sull'email e sui social (la banca la usa già per legge).
- Non rispondere a email o messaggi che ti chiedono dati personali. Leggi anche Truffe online e phishing.
- Disconnettiti dai siti quando usi un computer che non è il tuo.
- Sul computer, controlla i cookie nelle impostazioni del browser, nella sezione Privacy e sicurezza (su Chrome la voce si chiama Cookie di terze parti).
I tuoi dati restano tuoi
Ora sai come proteggere la tua privacy e tenere al sicuro i tuoi dati personali. Sai controllare i permessi delle app, gestire i cookie, bloccare il telefono e attivare la verifica in due passaggi. Bastano pochi minuti: hai messo la serratura alla tua vita digitale.