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Truffe telefoniche: come difendersi

Le truffe al telefono più comuni, dalla finta banca al finto carabiniere: come riconoscerle, cosa rispondere e come bloccare i numeri.

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Il venditore porta a porta... al telefono

Immagina un venditore porta a porta molto insistente che suona il campanello e cerca di convincerti a comprare qualcosa che non ti serve. Le truffe telefoniche funzionano allo stesso modo, solo che il truffatore usa il telefono invece del campanello. Ti chiama fingendo di essere qualcun altro (la banca, un tecnico, un parente) per rubarti soldi o dati personali.

Se uno sconosciuto bussasse alla tua porta chiedendoti il PIN del bancomat, non glielo daresti mai. Quando ricevi una chiamata sospetta, deve funzionare allo stesso modo: se non sai chi è dall'altra parte, non dare nulla.

Le truffe esistono anche online: leggi Truffe online e phishing.

Una volta imparato il copione, riconoscerai subito un truffatore al telefono: in questo articolo lo smontiamo pezzo per pezzo.

I tipi di truffa più comuni

Ecco le truffe telefoniche che capitano più spesso:

  • Finta banca: qualcuno ti chiama dicendo che c'è un problema con il tuo conto. Ti chiede il PIN, il codice OTP (la password usa e getta che ricevi via SMS) o di fare un bonifico "di sicurezza". La banca vera non chiede mai queste cose al telefono. Per capire perché il codice non va mai letto a nessuno, leggi I codici di verifica.
  • Finto tecnico: ti dicono che il tuo computer o telefono ha un virus. Ti chiedono di installare un'app o di dargli accesso al tuo dispositivo. Nessuna azienda ti chiama per dirti che hai un virus. Come funziona questa truffa, e come farsi aiutare davvero a distanza, è spiegato in Farsi aiutare a distanza.
  • Finto premio: "Hai vinto un viaggio!" o "Sei stato selezionato per un premio!". Ti chiedono dati personali o un pagamento per "spese di spedizione". Se non hai partecipato a nessun concorso, non puoi aver vinto.
  • Finto parente: qualcuno ti chiama fingendo di essere un nipote o un figlio in difficoltà. Ti chiede soldi urgenti. Più avanti ti spieghiamo come smascherarlo con una semplice domanda. Oggi la voce può essere copiata dall'intelligenza artificiale: ne parliamo in L'intelligenza artificiale, spiegata semplice.
  • Finto carabiniere o avvocato: ti dicono che un tuo familiare ha avuto un incidente o è nei guai, e che serve subito una "cauzione" in soldi o gioielli. Poi qualcuno passa a ritirarla a casa tua. Carabinieri, Polizia e avvocati non chiedono mai una cauzione al telefono e non mandano nessuno a ritirarla. Riaggancia e telefona al tuo familiare al numero che hai in rubrica; se hai dubbi, chiama il 112.
  • Finta assicurazione o ente pubblico: ti dicono che devi pagare una multa, rinnovare un documento o aggiornare i tuoi dati. Gli enti pubblici non chiedono soldi al telefono.

Come riconoscere una chiamata truffa

Questi segnali devono farti insospettire subito:

  • 🚩 Ti mettono fretta: "Devi agire ora!", "È urgente!". I truffatori non vogliono darti tempo di pensare.
  • 🚩 Ti chiedono dati sensibili: PIN, password (le parole segrete che proteggono i tuoi account), codici OTP, numero della carta. Nessun ente serio li chiede per telefono.
  • 🚩 Ti chiedono di fare un bonifico: soprattutto verso conti sconosciuti o carte prepagate.
  • 🚩 Il numero sembra reale ma non lo è: i truffatori usano lo spoofing (si pronuncia spùfing). Con questo trucco tecnologico sul tuo schermo compare un numero diverso da quello reale, per esempio quello della tua banca. È come se qualcuno mettesse una targhetta falsa sulla porta: il nome sembra giusto, ma dietro c'è un estraneo. Quindi non fidarti mai del numero che vedi sul display.
  • 🚩 Il numero è strano: fai attenzione ai numeri con prefissi stranieri come +44 (Regno Unito), +33 (Francia), +49 (Germania) o altri che non riconosci. Anche i numeri con sequenze strane sono sospetti. Se non aspetti una chiamata dall'estero, non rispondere.
  • 🚩 Ti dicono di non parlarne con nessuno: se qualcuno ti chiede di tenere segreta la telefonata, è quasi sicuramente una truffa.

Ricorda: dal 2025 gli operatori italiani bloccano le chiamate che arrivano dall'estero fingendo un numero italiano, fisso (dal 19 agosto) o cellulare (dal 19 novembre). È un aiuto, non una garanzia: i truffatori chiamano anche dall'Italia e trovano altre strade. La regola resta la stessa: il numero sul display non prova niente.

Cosa dire durante una chiamata sospetta

Se rispondi al telefono e qualcosa non ti convince, hai tutto il diritto di interrompere la conversazione. Ecco una frase pronta che puoi usare in qualsiasi momento:

"Mi scusi, non fornisco dati per telefono. Richiamerò io al numero ufficiale. Arrivederci."

Poi riaggancia. Non devi spiegazioni a nessuno. Non è maleducazione: è buon senso.

Ricorda: un operatore vero della banca o di un ente pubblico non si offenderà mai se gli dici che vuoi richiamare al numero ufficiale. Un truffatore, invece, cercherà di convincerti a restare in linea.

Come smascherare il "finto parente"

Una delle truffe più comuni è la chiamata del finto parente: qualcuno ti chiama fingendo di essere un nipote, un figlio o un altro familiare e ti chiede soldi urgenti. Se la voce ti sembra diversa, il truffatore dà la colpa alla linea disturbata o al raffreddore. E oggi, con l'intelligenza artificiale, la voce può sembrare proprio quella del tuo familiare.

Ecco come smascherarlo: fagli una domanda che solo il vero familiare saprebbe. Per esempio:

  • "Come si chiama il nostro cane?"
  • "Dove siamo andati in vacanza l'estate scorsa?"
  • "Qual è il soprannome che ti davo da piccolo?"

Se la persona esita, cambia discorso o risponde in modo vago, riaggancia subito. Poi chiama il tuo familiare al numero che hai già salvato in rubrica e chiedi conferma.

Ancora meglio: decidete in famiglia una parola d'ordine da chiedere in questi casi, e non scrivetela mai sui social.

Ricorda: i truffatori contano sulla tua emozione e sulla fretta. Prenderti un momento per fare una domanda di verifica è il modo migliore per proteggerti.

Cosa fare se ricevi una chiamata sospetta

  1. Non dare mai dati personali al telefono: PIN, password, codici, numeri di carta.
  2. Riaggancia senza sentirti in colpa. Usa la frase: "Mi scusi, non fornisco dati per telefono. Richiamerò io al numero ufficiale. Arrivederci."
  3. Non richiamare il numero che ti ha chiamato. Potrebbe essere un numero a pagamento, e comunque il numero sul display non prova niente.
  4. Chiama direttamente la tua banca o l'ente al numero ufficiale, quello che trovi sul sito o sul retro della tua carta.
  5. Parla con un familiare o una persona di fiducia. Raccontare aiuta a capire meglio la situazione.

Il filtro antispam che hai già nel telefono

Prima di installare qualcosa, accendi il filtro che il telefono ha già: riconosce da solo molte chiamate pubblicitarie e truffa e ti avvisa.

Non sai se hai Android o iPhone? Guarda il retro del telefono: se c'è una mela (il logo Apple), hai un iPhone. Se non c'è la mela, molto probabilmente hai un telefono Android (Samsung, Xiaomi, Motorola, ecc.). C'è una guida apposta: Come usare lo smartphone.

Che telefono hai?

📱 Su Android

  1. Apri l'app Telefono (l'icona con la cornetta).
  2. Apri il menu dal pulsante nella barra di ricerca in alto (sui Samsung: i tre puntini ⋮ in alto a destra), poi tocca Impostazioni.
  3. Tocca ID chiamante e spam (a volte si chiama Spam e Filtro Chiamate; sui Samsung: ID chiamante e protezione spam) e attiva l'interruttore.
  4. Se c'è, attiva anche Filtra chiamate indesiderate (sui Samsung: Blocca le chiamate spam e di phishing): le chiamate riconosciute come spam non fanno nemmeno squillare il telefono.

Cosa dovresti vedere: quando chiama un numero segnalato, sullo schermo compare un avviso (per esempio "Presunto spammer" o "Spam") al posto del semplice numero.

📱 Su iPhone

  1. Apri Impostazioni, tocca App e poi Telefono (sugli iPhone meno aggiornati: Impostazioni > Telefono).
  2. Scorri fino a Filtra i numeri sconosciuti e scegli Silenzia. Sugli iPhone meno aggiornati la voce si chiama Silenzia numeri sconosciuti: attiva l'interruttore.
  3. Da questo momento le chiamate dai numeri che non hai in rubrica non fanno squillare il telefono: vanno in segreteria.

Cosa dovresti vedere: il telefono squilla solo per i numeri che conosci. Per ritrovare le altre chiamate, apri Chiamate in basso (con la disposizione classica: Recenti), tocca il pulsante Filtro in alto a destra e scegli Numeri sconosciuti. Sugli iPhone meno aggiornati le trovi direttamente in Recenti. Richiama solo i numeri che riconosci, come quello del medico: mai quelli sconosciuti o stranieri.

Ricorda: con il filtro dell'iPhone non senti nemmeno il medico, il corriere o l'ufficio, se chiamano da un numero che non hai salvato. Se aspetti una chiamata così, spegni il filtro per quel giorno oppure salva prima il numero in rubrica. Sugli iPhone più aggiornati puoi anche scegliere Chiedi il motivo della chiamata: prima di farti squillare, l'iPhone chiede a chi telefona chi è e perché chiama.

Truecaller: un aiuto per riconoscere i numeri sospetti

Se il filtro del telefono non ti basta, puoi aggiungere un'app. Truecaller (si pronuncia trùcoler) ti aiuta a capire chi ti sta chiamando, anche se il numero non è nella tua rubrica. Quando ricevi una chiamata, ti mostra il nome associato al numero e ti avvisa se altri utenti lo hanno segnalato come truffa. Su Android queste funzioni sono gratuite (con pubblicità); su iPhone serve l'abbonamento a pagamento.

È come avere un vicino di casa che ti dice: "Attento, quel venditore porta a porta ha già bussato a mezza strada e nessuno si è trovato bene."

Per installarlo:

Che telefono hai?

📱 Su Android

  1. Apri il Play Store (l'icona colorata a forma di triangolo).
  2. Tocca Cerca in basso (la lente d'ingrandimento), poi la barra in alto, e scrivi "Truecaller".
  3. Tocca Installa e attendi il download.
  4. Apri l'app e segui le istruzioni per configurarla: ti chiederà il permesso di gestire le chiamate e altri permessi, come l'accesso ai contatti. Leggi con calma cosa chiede prima di accettare.

📱 Su iPhone

  1. Apri l'App Store (l'icona azzurra con la "A" bianca).
  2. Tocca Cerca in basso a destra e scrivi "Truecaller".
  3. Tocca Ottieni e attendi il download.
  4. Apri l'app e segui le istruzioni. Su iPhone l'identificazione delle chiamate funziona solo con l'abbonamento a pagamento.
  5. Se attivi l'abbonamento, vai in Impostazioni > App > Telefono > Blocco chiamate e identificazione (sugli iPhone meno aggiornati: Impostazioni > Telefono) e attiva Truecaller.

Ricorda: se l'app ti propone una prova gratuita, alla fine si rinnova da sola e diventa a pagamento. Se non vuoi pagare, non attivarla.

Come bloccare i numeri indesiderati

Quando ricevi una chiamata da un truffatore, puoi bloccare il suo numero per non ricevere più chiamate da lui.

Che telefono hai?

📱 Su Android

  1. Apri l'app Telefono (l'icona con la cornetta, di solito blu su sfondo bianco; sui Samsung bianca su sfondo verde).
  2. Guarda le ultime chiamate: di solito sono già nella scheda Home (sui Samsung tocca Recenti in basso).
  3. Tieni premuto il numero sospetto (sui Samsung toccalo e poi tocca la i per aprire i dettagli).
  4. Scegli Blocca o Segnala come spam (sui Samsung: Blocca, in basso nei dettagli).
  5. Conferma.

Cosa dovresti vedere: il numero bloccato non potrà più chiamarti né inviarti SMS.

📱 Su iPhone

  1. Apri l'app Telefono (l'icona verde con la cornetta bianca).
  2. Tocca Chiamate in basso (sugli iPhone meno aggiornati, o con la disposizione classica: Recenti).
  3. Tocca il nome o il numero sospetto per aprire la sua scheda. Non toccare la cornetta blu a destra: farebbe partire la chiamata. Con la disposizione classica, tocca invece la piccola i cerchiata accanto al numero.
  4. Scorri verso il basso fino in fondo.
  5. Tocca Blocca contatto (scritto in rosso).
  6. Conferma toccando di nuovo Blocca contatto.

Cosa dovresti vedere: il numero è ora nell'elenco Contatti bloccati (in Impostazioni > App > Telefono) e non potrà più raggiungerti.

Consiglio: puoi anche iscriverti al Registro Pubblico delle Opposizioni per ridurre le chiamate commerciali indesiderate (i truffatori però non lo rispettano). Vai su registrodelleopposizioni.it oppure chiama dal numero che vuoi iscrivere: il numero verde 800 957 766 dal telefono fisso, o lo 06 42986411 dal cellulare. Puoi iscrivere anche il cellulare, non solo il fisso.

Ricorda: dal 19 giugno 2026 le telefonate per vendere contratti di luce e gas sono vietate. Sono permesse solo se sei stato tu a chiedere di essere contattato, o se sei già cliente di quel fornitore e hai dato il consenso esplicito a ricevere offerte. Un contratto nato da una di queste chiamate vietate è nullo. Al telefono non dare mai il codice fiscale, l'IBAN o i codici POD e PDR scritti sulla bolletta (identificano il tuo contatore): servono ad attivare contratti a tua insaputa. Se ti arriva un contratto mai chiesto, fai reclamo al fornitore: non devi nulla.

A chi segnalare le truffe

Se hai ricevuto una telefonata truffa, puoi segnalarla:

  • Numero di emergenza 112: chiamalo subito se la truffa è in corso, per esempio se qualcuno sta per venire a casa tua a ritirare soldi o gioielli.
  • Polizia Postale: vai su commissariatodips.it e usa il modulo di segnalazione online.
  • Carabinieri o Polizia: puoi fare una denuncia di persona alla stazione dei Carabinieri o al commissariato di Polizia più vicino.
  • La tua banca: se la truffa riguardava il tuo conto, avvisa subito la banca.
  • Garante per la protezione dei dati personali: se continui a ricevere chiamate pubblicitarie anche dopo l'iscrizione al Registro delle Opposizioni, puoi fare una segnalazione dal sito garanteprivacy.it.

Consiglio: anche se non hai perso soldi, segnala comunque. Ogni segnalazione aiuta a fermare i truffatori.

Se qualcosa va storto

Se hai dato i tuoi dati a un truffatore

Si rimedia, l'importante è agire subito:

  1. Se ti hanno fatto installare un'app, spegni subito il telefono o il computer: così chi ti ha chiamato non può più usarlo. Se hai spento il telefono, chiama la banca da un altro apparecchio. I passaggi completi sono in Farsi aiutare a distanza.
  2. Se hai comunicato dati bancari, chiama immediatamente la tua banca al numero sul retro della tua carta per bloccare la carta o il conto.
  3. Se hai dato una password, cambiala subito su tutti i servizi dove la usi.
  4. Controlla i movimenti del conto nei giorni successivi: cerca addebiti che non riconosci.
  5. Racconta l'accaduto a un familiare o amico di fiducia che possa aiutarti.
  6. Se necessario, fai una segnalazione online alla Polizia Postale (commissariatodips.it) e, se hai perso soldi, una denuncia di persona in un ufficio di Polizia o dai Carabinieri. Porta una copia della denuncia alla banca: ti servirà per chiedere il rimborso.

Non ti preoccupare se hai parlato con un truffatore senza dare dati personali. Se non hai comunicato PIN, password, codici o numeri di carta, nella maggior parte dei casi non succede nulla. Riaggancia e stai tranquillo.

Non ti preoccupare se hai dato dei dati per telefono. Succede a milioni di persone ogni anno, di tutte le età: i truffatori sono professionisti e i loro trucchi sono studiati per ingannare chiunque. Chiama subito la banca: prima lo fai, più è facile rimediare.

Non ti preoccupare se ti senti in imbarazzo. Non c'è nulla di cui vergognarsi: le truffe telefoniche colpiscono tutti, anche persone esperte. L'importante è agire subito e chiedere aiuto.

Consigli utili

  • La banca non chiede mai PIN o password per telefono. Mai. Se qualcuno lo fa, è una truffa.
  • Se non hai partecipato a un concorso, non puoi aver vinto nulla.
  • Nel dubbio, riaggancia e chiama tu il numero ufficiale, quello sul retro della tua carta o sul sito dell'ente.
  • Blocca i numeri sospetti e segnalali.
  • Non rispondere ai prefissi stranieri che non riconosci (+44, +33, +49...), se non aspetti una chiamata dall'estero.
  • Accendi il filtro antispam del telefono e, se non basta, installa Truecaller per avere un aiuto in più (su iPhone è a pagamento).
  • Parlane con qualcuno: i truffatori contano sul fatto che tu agisca da solo.

Per proteggere i tuoi dati personali, leggi anche Privacy e impostazioni di sicurezza.

Ora le riconosci al primo squillo

Hai imparato a riconoscere quel venditore porta a porta insistente che chiama al telefono. Sai cosa dire, come smascherare un finto parente e come bloccare i numeri sospetti. Riagganciare non è maleducazione, è intelligenza. E se qualcosa ti sembra strano, usa la tua frase magica: "Mi scusi, non fornisco dati per telefono." Il copione, ormai, lo conosci anche tu.

Hai trovato una parola che non conosci? È spiegata nel Glossario.

Domande frequenti

Come faccio a capire se una telefonata è una truffa?

Diffida se ti mettono fretta, se ti chiedono PIN, password, codici o un bonifico, o se ti dicono di non parlarne con nessuno. Il numero sul display non prova niente, perché si può falsificare. Nel dubbio riaggancia e richiama tu al numero ufficiale, per esempio quello sul retro della carta.

Come si bloccano le chiamate spam sul cellulare?

Su Android apri l'app Telefono, vai in Impostazioni e attiva ID chiamante e spam (sui Samsung: ID chiamante e protezione spam). Su iPhone vai in Impostazioni > App > Telefono e alla voce Filtra i numeri sconosciuti scegli Silenzia.

Ho dato i miei dati a un truffatore al telefono: cosa devo fare?

Chiama subito la banca al numero stampato sul retro della carta e fai bloccare la carta o il conto. Se hai dato una password, cambiala su tutti i servizi dove la usi. Poi fai una segnalazione su commissariatodips.it e, se hai perso soldi, una denuncia di persona.